Autismo e morte in culla nel bugiardino del vaccino Tripedia

By - Daniele
Luglio 11, 2017
0

Qualche anno fa la FDA mise a disposizione sul proprio sito il bugiardino di Tripedia, il vaccino trivalente anti pertosse-difterite-tetano di Sanofi.

Sul bugiardino, precisamente a pagina 11, vengono riportate molte reazioni gravi avverse, tra cui morte in culla (SIDS) e Autismo.

Come sempre accade in questi casi la voce si è sparsa molto rapidamente sia tra coloro che chiedono una pratica vaccinale sicura sia tra i cacciatori anti-bufale, i quali hanno prontamente evidenziato la fine del paragrafo nel quale si afferma che queste segnalazioni vengono fatte spontaneamente da gruppi di individui senza verifica della Sanofi.

Sebbene ciò sia vero, come riscontrabile dal bugiardino, nasce un dubbio spontaneo: perché inserire una informazione infondata – a detta della casa farmaceutica –  se questa può alimentare paure e diffidenza su un vaccino ritenuto sicuro?

Altri punti allarmanti riportati nel bugiardino proprio all’inizio di pagina 11:

  • Nel case-study in USA si contano 0.4 morti in culla su 1000 vaccinati.
  • In Germania  sono state registrate 0.8 morti in culla su 1000 vaccinati.
  • Dal 1985 al 1991 in USA sono state registrate 1,5 morti in culla ogni 1000 vaccinati.

Anche alla fine di questo paragrafo si afferma che non è dato sapere quante di queste morti sono effettivamente causate dal vaccino stesso.

La questione è semplice: considerato quanto viene riportato dal bugiardino, quanto è “scientifico” pensare che nessuna tra queste morti e queste gravi conseguenze siano da addebitare al vaccino, nella stesura del quale frotte di legali hanno ritenuto opportuno inserire tali informazioni? O sarebbe più saggio invocare quel principio di precauzione in base al quale è l’azienda che trae profitto dai vaccini a dover dimostrare la totale innocuità del vaccino stesso?

Da questo punto di vista l’agguerrito plotone di “cacciatori di bufale” dovrebbe capire che bisognerebbe fare un passo indietro su questo tipo di questioni, perché la foga di evidenziare virgole e dettagli marginali per ridicolizzare gli antagonisti rischia poi di far perdere la visione del quadro più generale della questione, che in questo caso consiste nella responsabilizzazione delle case farmaceutiche poichè

anche se sola una di quelle morti in culla fosse stata causata dal vaccino sarebbe troppo, considerando che ci sono gli strumenti per evitare che questo possa accadere.  

E sfido qualsiasi cacciatore di bufale a non essere d’accordo su questo.

La versione originale del bugiardino Tripedia di Sanofi è stata originariamente pubblicata all’indirizzo https://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/ApprovedProducts/UCM101580.pdf, ma al momento sembra non essere più disponibile sul sito FDA.

Puoi comunque scaricarla da Wayback Machine che memorizza tutti i siti per mantenere una traccia storica del web.

Commenta con Facebook

Lascia un commento

Your email address will not be published.