Giappone, cambio del piano vaccinale, da 3 mesi a 2 anni: crollo delle morti in culla.

Luglio 1, 2017
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Giappone. Lo stato era evidentemente stanco di pagare per i danni procurati dai vaccini.

Nel periodo 1970-1974, quando la vaccinazione DPT veniva effettuata dai 3 a 5 mesi di età, il sistema di compensazione nazionale giapponese erogò indennizzi per ben 57 casi gravi danneggiati da vaccino (danni permanenti) e 37 morti. Durante il periodo 1975-1980, quando le iniezioni di DPT venivano effettuate in ritardo, le gravi reazioni al vaccino sono state ridotte a un totale di tre morti.

In sostanza si è vista una riduzione dall’85 al 90 per cento nei casi più gravi di danni e la morte.

Nel 1988 il governo giapponese raccomandò la non vaccinazione fino a due anni di età.

La Sids è tornata in Giappone da quando il governo è tornato a raccomandare le vaccinazioni a tre mesi.

 

http://www.giornaledibrescia.it/lettere-al-direttore/così-in-giappone-hanno-ridotto-gli-effetti-collaterali-1.3179195

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