☰ Menu

Giappone: Il ministero della salute non raccomanda più il vaccino contro il Papilloma Virus e ha avviato studi sulla sua sicurezza

By - Roberta
Luglio 23, 2017
Comments off.

Il ministero della salute ha deciso nel 2013 di ritirare la sua raccomandazione per la vaccinazione contro il papilloma virus in seguito a centinaia di segnalazioni di possibili reazioni avverse, tra cui la sindrome del dolore cronico o altrimenti definito “dolore a lungo termine” e l’intorpidimento. Il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare non sta sospendendo l’uso della vaccinazione, ma ha incaricato i governi locali di non promuovere l’uso del farmaco fintanto che non saranno completati gli studi in corso. Le ragazze possono ancora ricevere la vaccinazione gratuitamente, anche se le istituzioni sanitarie devono ora informarle in anticipo che il Ministero non la consiglia.

Il programma di sovvenzioni del governo giapponese per la vaccinazione contro il cancro del collo dell’utero è iniziata nel 2010.Fino al 2013 circa 3,28 milioni di persone hanno ricevuto la vaccinazione. Tuttavia, sono stati segnalati 1.968 casi di possibili effetti collaterali, tra cui il dolore cronico. La Task force del Ministero ha preso in considerazione discusso 43 di quei casi. Tuttavia non è stato possibile stabilire un rapporto di causa-effetto tra la vaccinazione e il dolore e l’intorpidimento, pertanto i membri della task force sono stati incaricati di fare ulteriori studi da parte del Ministero.

Il 14 giugno, la task force ha concluso che, allo stato attuale, il Ministero dovrebbe ritirare la sua raccomandazione fino a quando non si potranno offrire informazioni adeguate su ciò che sta causando il dolore cronico e l’intorpidimento nei soggetti vaccinati. “Accogliamo con favore la decisione di non raccomandare la vaccinazione, anche se si tratta di un piccolo passo”, ha detto Mika Matsufuji, a capo di un gruppo di genitori che si batte per il riconoscimento dei danni causati da questo vaccino ai propri figli”.   I due vaccini venduti in Giappone sono Cervarix, prodotto da GlaxoSmithKlein PLC, Gran Bretagna, e il Gardasil, prodotto da Merck Sharp & Dohme, conosciuta come Merck & Co., Stati Uniti. Mika Matsufuji, 46 anni, che rappresenta un’associazione di genitori di vittime della vaccinazione HPV ha detto che “la decisione del panel del Ministero della salute è un grande passo avanti”. Sua figlia, che è stata vaccinata con Cervarix nel 2011, ha perso la capacità di camminare ed è ora in una sedia a rotelle.

Commenta con Facebook