Ricostruiamo passo passo la distruzione mediatica della relazione autismo e vaccino MPR di Wakefield orchestrata da Glaxo e Sundey Times

By - Roberta
Luglio 5, 2017
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Nel 1998, il dott. Andrew Wakefield e il celebre prof. John Walker-Smith pubblicarono uno studio sul Lancet in cui si evidenziava una stretta correlazione tra la vaccinazione trivalente MMR (parotite, rosolia e morbillo), lo sconvolgimento della flora batterica intestinale (microbiota) dei bambini vaccinati e il conseguente sviluppo dell’autismo.

La ricerca mise in allarme i medici e i genitori determinando il calo delle vaccinazioni MMR e una dura reazione dell’industria del farmaco che continuò a negare ogni evidenza scientifica. A quel punto, il giornalista freelance Brian Deer  assoldato da  Big Farma si presentò nelle case dei genitori dei bambini esaminati da Wakefield e Walker-Smith sotto falso nome con uno scopo prestabilito: diffamare Wakefield per neutralizzare la ricerca scomoda. Brian Deer infatti, si prese gioco dei genitori con l’astuzia per intervistarli e annotare tutti gli studi effettuati sui loro bambini in modo da poter inventare un castello di accuse contro Wakefield.

Una volta terminato il suo lavoro, inviò il materiale diffamatorio ai giornali che accusarono immediatamente tutto il gruppo di ricercatori guidato da Wakefield e Walker-Smith, di frode scientifica. ..

La vicenda  assume i suoi veri connotati nel febbraio del 2009 quando James Murdock, alto dirigente di News International che a sua volta possiede il The Sunday Times (ovvero il datore di lavoro di Brian Deer) entra come Direttore Esecutivo nel Consiglio della GlaxoSmithKline: la stessa che produce, insieme alla Merck, il vaccino trivalente incriminato e messo alla sbarra dal Dr. Wakefield …

http://www.comilva.org/mmr-e-autismo-il-caso-wakefield-come-emblema-del-cover-up-scientifico/

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